Partire per gli Stati Uniti: qual è il visto necessario e come si ottiene

Partire per gli Stati Uniti: qual è il visto necessario e come si ottiene

18 Luglio 2022 Off Di admin

Chi vuole partire per gli Stati Uniti deve fare i conti con un ostacolo in particolare: il visto. E’ un ostacolo non perché sia così difficile ottenerlo, ma perché rappresenta un elemento estraneo alla vita di molti europei. Il riferimento è al Trattato di Schengen, che permette di viaggiare liberamente e senza limiti all’interno dell’Unione Europea. 

La necessità di possedere non solo un passaporto, ma anche un visto regolare, genera qualche ansia in chi vuole partire per gli Stati Uniti. La buona notizia è che richiedere e ottenere un visto è più facile di quanto si pensi. Ovviamente, è necessario sapere quale visto richiedere… E come richiederlo. Qui forniamo una guida breve ma esaustiva.

Il visto necessario per soggiornare negli Stati Uniti da turista

Insomma, qual è il visto necessario per partire per gli Stati Uniti? Rispondere a questa domanda adottando uno specifico punto di vista: quello dei turisti o di chi vuole soggiornare negli States per una motivazione specifica, per un tempo limitato. Insomma, non parleremo dei visti dedicati a chi vuole espatriare, e quindi rifarsi una nuova vita. 

Ebbene, il visto “turistico” (termine estremamente improprio) per gli Stati Uniti prende il nome di ESTA. Sostituisce ormai dal 2009 vecchi e laboriosi visti, proponendo una procedura rapida e abbastanza confortevole.

L’ESTA vanta due particolarità.

  • Si richiede esclusivamente online. Gli anziani e chi non è avvezzo all’uso delle tecnologie potrebbero non essere d’accordo, ma questa metodologia è molto comoda, anche perché le procedure sono semplificate. 
  • Dura… Parecchio. Non è necessario richiedere visto USA ogni volta che si viaggia verso gli States. L’ESTA, infatti, dura due anni. Basta “farlo” una volta per poter viaggiare quante volte si vuole, sempre nell’arco di un biennio.

Come si ottiene l’ESTA

Per ottenere l’ESTA sono necessari solo tre requisiti. 

  • Residenza in un paese “amico”. O per meglio dire convenzionato. Il riferimento è a tutti i paesi inseriti nel Visa Waiver Program (VWP). Ovviamente, ne fanno parte tutti i paesi dell’Unione Europea. 
  • Possesso di un biglietto di andata e di un biglietto di ritorno. L’idea di fondo, infatti, è dimostrare che in effetti il soggiorno negli Stati Uniti durerà poco, e che il suo scopo non è certo quello di espatriare. Nello specifico, tra l’andata e il ritorno non devono passare più di 90 giorni.
  • Non possedere un passaporto degli Stati Uniti. In quel caso, come scontato ed evidente, non serve alcun visto.

l’ESTA si richiede direttamente online, nelle apposite applicazioni. La buona notizia è che è veramente tutto semplice, basta seguire un banalissimo form. 

La procedura è rapida, il rilascio anche. Tuttavia, potrebbero volerci anche 72 ore, nei casi più particolari. In ragione di ciò, il consiglio è di iniziare la procedura almeno tre giorni prima della partenza. 

Qualche info aggiuntiva sull’ESTA

Vale la pena fornire qualche info in più per chi sta per partire per gli Stati Uniti e vorrebbe richiedere l’ESTA.

Tanto per cominciare, non è necessario portare con sé una copia cartacea: le autorità aeroportuali sono in possesso in tempo reale della documentazione in formato digitale. Per sicurezza, tuttavia, il consiglio è di portare con sé una versione in carta del visto.

In secondo luogo, l’ESTA non è gratuito ma… Non costa nemmeno molto. Ce la si cava con 84 dollari, tutto compreso. Inoltre, l’ESTA non è obbligatorio in caso di sorvolo, ma solo di atterraggio.

Infine, l’ESTA può essere richiesto per altri, a prescindere dal grado di parentela. Insomma, è possibile eseguire la procedure per amici, parenti etc. Un dettaglio non di poco conto vista la scarsa dimestichezza con le tecnologie di alcune categorie di persone.