
Xbox 360 è per molti giocatori la mela tentatrice del mercato videoludico di questo Natale 2005, ed è sicuramente l'evento più rappresentativo nonché l'inizio della "console war" del prossimo quinquennio. L'acquisto di un nuovo sistema è tuttavia una spesa importante, da valutare con attenzione, e sotto molti aspetti anche un investimento a medio-lungo termine. Questo speciale intende fare il punto della situazione, e soprattutto indicare cosa sarà disponibile nel periodo natalizio per il nuovo sistema Microsoft, in modo da poter ponderare la situazione, quali sono i titoli di nostro gradimento o quelli che intendiamo acquistare assieme alla console. Non solo: da ieri Xbox 360 è in vendita nel mercato statunitense nel quale, oltre ad una accoglienza entusiastica (si parla di tutto esaurito su molte delle maggiori catene), sono già disponibili recensioni. Basandoci pertanto sulle più accreditate riviste d'oltreoceano indicheremo anche l'aspettativa per ogni titolo, ovvero come la stampa specializzata Americana ha valutato questo o quel gioco, nell'attesa di verificare con mano e pubblicarne la recensione.

La console: Core o Platinum?
I prezzi e le dotazioni sono oramai arcinote, e non richiedono ulteriori approfondimenti. E' invece interessante osservare come ha reagito il mercato americano. Le versioni full optional sono state grandemente preferite, nonostante la Core costi davvero poco per un sistema al lancio (299$ in USA, 299€ da noi). Il fatto è che si suppone ragionevole che un acquirente di Xbox 360, specie uno che la compra al lancio e che quindi appartiene alla schiera di "pionieri", si privi delle caratteristiche del modello di punta, cosa che invece è più probabile possa attirare un giocatore con meno interesse o esperienza (che più probabilmente però non acquisterà un sistema al lancio). La versione Platinum ha un joypad wireless, un HD da 20 GB, i cavi component con adattatore scart per immagini di qualità superiore, tutte cose acquistabili separatamente in seguito, ma certamente dal costo complessivo ben superiore a 100€. Il cavo composito della Core è, per un giocatore esigente, la prima cosa da sostituire ed un acquisto del tutto indispensabile che va quindi valutato. L'assenza dell'HD preclude la retrocompatibilità, particolarmente interessante in considerazione dei vantaggi apportati nei giochi emulati, ma soprattutto lo scaricamento di contenuti da Xbox Live, sia gratuiti che a pagamento nel Marketplace. E' probabile che senza HD dobbiate comprare una unità di memoria per i salvataggi, cosa della quale non potrete fare certamente a meno. Il pad wireless, comodissimo, è probabilmente la cosa sulla quale si può facilmente passare sopra, visto che praticità a parte non ha nessuna funzionalità in meno di quello con cavo. Aspettiamo di vedere la reazione del pubblico italiano, ma è presumibile che anche qui l'attenzione verrà catalizzata dalla versione completa che, a conti fatti, rappresenta l'investimento più sensato per il giocatore esigente.


Perfect Dark Zero
La Rare, dopo essere passata alla Microsoft, ci ha dato ben poco dei capolavori ai quali ci aveva abituato sui sistemi Nintendo. Su Xbox abbiamo avuto un buon remake di Conker ed un curioso Grabbed by the Goulies, e poco altro. Ma pare che in questa generazione la Rare voglia riprendere quello che è suo. Perfect Dark Zero sembra mettere tutti d'accordo sulla sua qualità, e sul fatto che è il miglior titolo attualmente disponibile ed un vero must buy per ogni neopossessore di Xbox 360. Splendido sparatutto in soggettiva con un pedigree immacolato, PDZ viene paragonato da alcuni ad Halo quale killer application di questa generazione. Non sappiamo se una affermazione così entusiastica ci trovi concordi, ma lo speriamo vivamente e non intendiamo lasciarci sfuggire IL titolo del lancio di Xbox 360. Da rimarcare il curatissimo multiplayer, che prevede diverse modalità cooperative