Dopo tanta attesa ecco il sequel di Wii Sports, che tra l’altro è anche il primo titolo per la console Nintendo ad utilizzare la nuova periferica Wii Motion Plus. Infatti, diversi utenti e sviluppatori si erano in passato lamentati della scarsa versatilità dei sensori di movimento del wiimote, ed ecco che Nintendo risponde (forse con una lieve ammissione di colpa) lanciando sul mercato questa piccola scatoletta dal costo contenuto che va applicata alla base del controller.
Dopo un lungo filmato introduttivo, non skippabile, in cui ci viene illustrato come agganciare e sganciare la periferica dal telecomando (procedura resa scomoda dalla presenza del guscio speciale, comunque rimovibile) e come ricalibrarla (con un sistema simile al check di Let’s Tap) si dà inizio alle danze, dove troveremo uno dei nostri avatar Mii scelto a caso in procinto di buttarsi col paracadute sull’isola nella quale si svolge il gioco. Tale simpatica intro è volta principalmente a far comprendere immediatamente quali siano i benefici apportati dal Wii Motion Plus, visto che ci viene mostrata la possibilità di ruotare il personaggio in qualsiasi posizione a 360 gradi.
E qui va fatto un piccolo appunto: originariamente il Wiimote è capace di rilevare un tipo di movimento limitato nello spazio, se infatti titoli come Monkey Ball o Kororinpa ci hanno mostrato la precisione degli accelerometri interni quando la periferica è posta “a faccia in su”, il sistema di rilevazione fallisce quando il telecomando è puntato in direzione opposta rispetto allo schermo o a faccia in giu. Il Wii Motion Plus contiene quindi un giroscopio a 360 gradi che in determinati giochi va ad ampliare la precisione, unendo il fattore orientamento spaziale alle rilevazioni degli accelerometri originali.
Ma veniamo ai giochi: ce ne sono ben 12, contro i soli 5 dell’originale Wii Sports. E’ anche vero che l’originale aveva delle discipline più canoniche e facilmente riconoscibili, ma ciò che non manca a questo “sequel” è di sicuro la varietà.
Partiamo con uno degli eventi che probabilmente sfrutta meglio il Motion Plus, ovvero il Tennis da Tavolo (o ping pong che dir si voglia). Tale disciplina è stata già vista in Wii Play, dove era però trattata in maniera piuttosto superficiale, e in Mario e Sonic ai Giochi Olimpici, dove l’approccio era molto più simile a quello di Wii Tennis. Stavolta però la musica cambia, perché grazie alla nuova scatolina giroscopica possiamo fare a piacimento dritti e rovesci, inclinare la racchetta per imprimere particolari traiettorie alla pallina o produrci in spettacolari schiacciate. Insomma si tratta di un ottimo compromesso tra immediatezza e profondità, come e più dello stesso Wii Tennis all’epoca dell’uscita.








