Avete il ritmo nel sangue? Amate i giochi veloci, divertenti e fuori dal comune? Beh! Allora Rhythm Paradise potrebbe sicuramente fare al caso vostro! Il terreno dei giochi musicali su Nintendo DS non è una strada del tutto nuova. Giochi del calibro di Osu! Tatakae! Ouendan o Elite Beat Agent hanno in passato affollato la scena videoludica, attirando grandi bacini di utenza. Nintendo prova ancora una volta a buttarsi nell'area dei casual game, strizzando però l'occhiolino anche ai giocatori più esperti desiderosi di un gioco immediato, divertente e dalle dinamiche semplicissime. Rhythm Paradise è - se vogliamo - il seguito di Rhythm Tengoku, uscito per Game Boy Advance nel lontano 2006 e rimasto confinato nella terra del sol levante.
Le dinamiche e le meccaniche del titolo (se così possiamo chiamarle!) sono davvero semplici e immediate. Ogni gioco prevede il tap dello stilo sullo schermo o la tracciatura di linee. Questo è quanto! Queste semplici azioni devono, ovviamente, seguire ritmi precisi, così che il tempismo giocherà un ruolo chiave in ogni (mini) gioco selezionabile. Le sfide sono suddivise in file da 5 minigame, e culminano in una sorta di remix che ingloba tutte le gare di quella serie. Il totale di stage presenti è di 50, ognuno dei quali presenta un alto tasso di rigiocabilità. Verrà naturale ripetere più e più volte il livello per cercare di ottenere punteggi sempre maggiori e cercare di ottenere più medaglie possibili.
Come appena detto, le operazioni che il gioco richiede all'utente sono soltanto due: tocco rapido dello stilo su schermo e tracciatura veloce di linee. Si potrebbe pensare ad un'apoteosi della ripetitività, eppure Rhythm Paradise (da ora in avanti RP) riesce a stupire livello dopo livello, creando situazioni diverse, dinamiche, veloci, divertenti e demenziali quanto basta. RP impone al giocatore di tenere il DS a mo di libro, come Brain Training ci ha abituati a fare da tempo. Ogni stage presenta una durata davvero breve, paragonabile allo stile di WarioWare. Anche i colori e il disegno ricordano molto da vicino i titoli dedicati a Wario, ma parlare di un semplice clone sarebbe fuorviante e ingiusto. RP ha, difatti, una personalità unica nel suo genere e sarà difficile non trattenersi dal ridere dopo aver visto le assurde situazioni proposte da ogni stage. Tenere a bada scimmie urlatrici o cantare all'unisono in una banda di bambini impazziti riuscirà a divertire anche i palati più esigenti.








