Lo stile grafico e concettuale del gioco ricorda molto da vicino i titoli della serie Oddworld, con una certa ricercatezza nel design e nelle animazioni supportata da un messaggio di fondo piuttosto maturo. Non fatevi ingannare dal titolo e dalle premesse, Mushroom Men è certamente uno dei migliori titoli visti su Wii negli ultimi mesi, sia sul profilo del gameplay che quanto a presentazione.
La vita per una tribù di funghi non dev’essere facile, ed ecco che ciò che noi consideriamo spazzatura per loro è una preziosa risorsa. Durante la nostra avventura troveremo capanne, macchinari e strutture complesse realizzate utilizzando cartelli, barattoli, targhe, tappi di bottiglia e scatolame vario. Tra i marchi parodiati abbiamo la bevanda Spite, la zuppa Camphell, targhe dello stato del Taxes e persino il cestino portapranzo di una adiposissima Jello Kitty. La notevole cura nei particolari si nota anche in altri frangenti; ad esempio l’energia vitale del protagonista non è rappresentata da indicatori di sorta bensì dal suo “cappello” fungiforme che perde pezzi, rivelando al di sotto un piccolo cervello rosa.









