Ad una occhiata più attenta il Medley risulta essere un PC a tutti gli effetti, con una distribuzione proprietaria di Linux. E' un vero peccato che questo aspetto non sia stato sviluppato con ulteriori tool per l'utilizzo del web, o con protocolli di condivisione più sofisticati. Il menù a tutto schermo è gestibile sia tramite i pulsanti che tramite il telecomando in dotazione. Le schermate sono ben fatte, alcune più di altre: ad esempio le varie registrazioni sono visibili come anteprima con un sistema di navigazione comodo, che ricorda vagamente quello di un sito di streaming web alla YouTube. Male invece l'ergonomia dell'interfaccia, che richiederà molto più tempo del necessario per capire quali tasti premere e quali strumenti utilizzare. Facciamo un esempio completo: avendo Linux installato, il sistema gestisce vari tipi di file system e nella fattispecie delle partizioni native Linux, partizioni FAT32 e NTFS, unità di rete con protocollo di condivisione Samba. Non è affatto semplice capire come il dispositivo lavora nella prassi anche per una persona pratica di Linux, quindi un utente che utilizzerebbe il Medley per registrare alla stregua di un videoregistratore avrebbe diversi problemi. In realtà le funzioni di registratore e di time shifting (ovvero la pausa in una riproduzione in tempo reale, che viene salvata in cache) funzionano solo dentro le unità Linux, mentre per la condivisione in rete il Medley adotta le sole partizioni Windows costringendo l'utente a ricopiare il file una seconda volta.
L'unità HMR-500 non fa da server Samba e nemmeno, e questo è un vero peccato, da server FTP, SFTP o SSH, ma si appoggia alle condivisioni che trova sui sistemi operativi Windows di altri eventuali computer. Abbiamo dovuto fare numerose operazioni per riuscire ad ottenere i file con dei Mac, per editare i file video realizzati con Medley ed analizzarne le caratteristiche. Avendo Linux, sarebbe stato estremamente semplice effettuare tutti i servizi di condivisione del caso, addirittura con un server web che ne permettesse il download anche via http (feature oramai presente in tutti i router in commercio, e parliamo di dispositivi molto più modesti ed economici del Medley). Magari l'utente medio ricorre al Medley soltanto per registrare e rivedere sullo stesso TV il programma, ma il suo possibile ruolo di unità di rete, per non dire di NAS (network attached storage), è stato sottostimato privando di molte utili caratteristiche ad un dispositivo ben congegnato ed espandibile.





