Presentazione Eccellente
Non appena la nostra console avrà caricato il gioco ci renderemo conto dell'ottimo restyling subito dai menu, con una grafica più sobria rispetto all'anno passato ed una navigabilità ottimizzata che permette di passare velocemente da un menu all'altro attraverso la pressione del tasto dorsale destro o sinistro del nostro joypad, possibilità davvero fondamentale per gestire al meglio la nostra squadra nel sempiterno franchise mode ed evitare di perdersi tra i vari menu di gioco. La maggior sobrietà dei menu non comporta tuttavia un taglio differente dell'esperienza di gioco che risulta essere sempre molto televisiva e ricca degli elementi di contorno che da sempre contraddistinguono la serie. Una novità su questo fronte è l'inserimento nel corso dell'intervallo delle partite di un vero e proprio mini show televisivo che riassume le statistiche della partita e ci aggiorna su ciò che accade sugli altri campi.
Back to the Roots
Una volta scesi in campo l'aria che si respira è quella di un ritorno alle origini, con un approccio più simulativo rispetto alla deriva arcade che aveva contraddistinto le ultime incarnazioni. La velocità dell'azione di gioco è diminuita e risulta più lenta e ragionata, è stato rivisto e reso più realistico e solido il "running game" ed anche la gestione dei blocchi ha compiuto notevoli passi avanti rispetto al passato. Il nuovo sistema "Pro Tack" che permette di effettuare placcaggi di gruppo fino a nove giocatori funziona alla perfezione e più di una volta ci farà togliere qualche bella soddisfazione. Qualche imprecisione invece si riscontra ancora nella gestione dei fumble e nella frequenza degli intercetti nel corso dell'azione. Infine la possibilità di personalizzare i vari aspetti di gioco settando difficoltà distinte in base alla nostra bravura rende l'esperienza di gioco altamente adattabile ai vari gusti e lascia al giocatore la possibilità di scegliere tra un approccio più simulativo oppure più arcade.









