Il benvenuto in città viene dato dall'agente XIII, che spiega brevemente i comandi base di gioco e ci avvia alla carneficina. MadWorld può essere catalogato come un action game in terza persona, con una forte componente “fighting”. Le primissime mosse in città serviranno, come spesso accade, a familiarizzare con i comandi, che risultano sin da subito precisi, regalando una varietà di combo notevole. A ogni uccisione ci verrà assegnato un punteggio, che servirà a scalare il ranking dei personaggi più violenti all'interno dello show televisivo. L'arma principale è una motosega retrattile incorporata nel braccio destro del nostro personaggio e potrà essere sfoderata grazie alla pressione del tasto B. La possibilità di utilizzare tale strumento di morte non è però infinità, e dovrà essere usata solo a fasi alterne. Accanto a questa s’innestano una serie di combinazioni da realizzare attraverso i movimenti del Wiimote e Nunchuck. I nostri sponsor (già il gioco prevede anche questi) provvederanno poi a spargere per le strade di Varrigan city altre armi, quali mazze o spuntoni vari.
La realizzazione di ogni uccisione può avere svariata natura. Certo, potremo limitarci ad affettare i nemici con la motosega e poco più, ma non faremmo di certo contenti i telespettatori. Per questo motivo, il gioco richiederà particolare ingegno nello sperimentare uccisioni sempre più feroci e macabre. Sin da subito sarà possibile apprendere una serie di mosse particolari. Una buona strategia potrebbe, ad esempio, essere quella di immobilizzare il nostro nemico prima, di infilzarlo con un palo acuminato dopo, e di scaraventarlo, infine, verso un muro pieno di spuntoni o, perché no, contro un treno che viaggia alla velocità di 200 chilometri orari. Una tale combinazione permette di conquistare punti preziosi e di potersi presentare al boss di fine livello con un buon punteggio. La sequenza appena illustrata è solo una delle tante possibili. La città propone, infatti, una vasta gamma di tranelli, prevedendo una forte interazione con ogni elemento presente sulla scena. La varietà di combo presente e la possibilità di seminare morte in modi sempre più complicati rende il gioco divertente e vario. A tal proposito è da sottolineare la presenza di minigiochi o quest secondari che si innestano di volta in volta in ciascun livello. La partecipazione a questi, non è sempre obbligatoria, ma aiuteranno a incrementare il nostro score personale. In piena linea di continuità con lo sfondo cruento del gioco, questi richiederanno alle volte di lanciare i nemici all'interno di una turbina d'aereo, o magari sotto una pressa d'acciaio.







