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Ju-On: The Grudge  - Ju-On
18/09/2009 - Wii > Preview > Avventura / Survival
Ju-On: The Grudge
Una luce squarcia l’oscurità… ma forse sarebbe stato meglio rimanere al buio
ParametroPEGI :: PEGI - Età minima consigliata: 16+ anni Violenza Paura

Scritto da: Biagio "ShinX" Etna


Ju-On

Videoludicamente parlando l’orrore nipponico è stato spesso caratterizzato da aberrazioni nascoste, oscurità impenetrabile, rumori sinistri, ritmo lento e narrazione criptica. La stessa filmografia giapponese dilaga oramai da diversi anni in occidente, regalando pellicole “storiche”, come Ringu (The Ring) e Ju On (The Grudge, Rancore). Nonostante l’occidente sia famoso per omologare i prodotti stranieri riplasmandoli in remake spesso sciapi, gli appassionati delle pellicole “originali” rimangono tantissimi, ed è sull’onda di questo piacere horror tutto giapponese che Aquire propone la versione videoludica di Ju On, conosciuto in versione occidentale come “The Grudge: Rancore”. Al di la delle radici narrative, sulle quali non è il caso di soffermarsi per evitare spoiler, il film di Takashi Shimizu è intriso di un senso di terrore impalpabile ed angosciante. Vi basti sapere che la vera protagonista è una casa afflitta da una sinistra maledizione. Non mancano quindi spettrali presenze, rumori indefinibili e una narrazione scomposta che salta da un’epoca all’altra per descrivere l’epilogo di tutti gli abitanti maledetti. Il titolo su Wii si presenta immediatamente con un ottimo biglietto da visita. L’introduzione in computer grafica che alterna scene della pellicola a quelle del gioco, riesce a dare subito qualche genuino brivido, a patto –ovviamente- che apprezziate l’horror nipponico ed il suo inconfondibile stile. Il game si gioca interamente con il wiimote.

Ju-On: The Grudge

Visuale in soggettiva, buio asfissiante al limite della visibilità ed andatura lentissima: sono queste le caratteristiche base del titolo Aquire. Il telecomando rappresenta a conti fatti l’estensione della nostra mano. Potremo puntare la torcia per fendere l’oscurità alla ricerca di indizi e camminare premendo il tasto B. Una volta rilevata una zona sensibile sarà quello “A” ad aiutarci e, strano ma vero, questo è tutto. La semplicità dei controlli è la prima prerogativa di Ju On, che punta tutto sul pathos, l’atmosfera malsana ed i continui richiami al film. L’energia che rappresenta la nostra fonte vitale è la batteria della torcia in dotazione. Sarà quindi indispensabile accumulare più pile possibili per evitare il game over.Suddiviso in capitoli sbloccabili proseguendo nello Story Mode, il game Aquire fa della ricerca di indizi la sua prerogativa principale. Benché spesso non si vada oltre semplici chiavi o classici foglietti di carta, l’esplorazione è sempre serrata, e la paura di rimanere al buio decisamente oppressiva. Anche i famigerati salti dalla sedia non mancano, messi in scena dalle classiche figure bluastre ben note a chi conosce la pellicola originale. Anche se i brividi non mancano, quindi, il continuo sbattere di porte, le apparizioni fugaci ma ossessive o il rauco e onnipresente “gracidio” della fantasma protagonista, cominciano dopo un po’ a edulcorare la tensione, presentandosi con puntuale prevedibilità. Ciò non toglie che lo spirito del film sia ben catturato, proponendo un plot affascinante e misterioso.

Ju-On: The Grudge

Ju-On: The Grudge


DETTAGLI TITOLO GIOCO

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  • Titolo Gioco: Ju-On: The Grudge
  • Genere: Avventura / Survival
  • Anno di uscita: 2009
  • Software House: Rising Star Games
  • Distributore: Nintendo
  • Publisher:
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