
Non sono mai stato un grande fan di Indiana Jones devo ammetterlo, così quando mi sono avvicinato a questo titolo ero abbastanza sicuro che non mi sarei fatto condizionare dal titolo, dai vari film e dai precedenti giochi. Ma mentre giocavo mi sono reso conto che a prescindere dalla passione per il personaggio e per quello che rappresenta,
Indiana Jones è un titolo che nei suoi momenti migliori riesce a raggiungere la mediocrità. La trama è la classica della saga e vede il buon professor Jones alla ricerca di un incredibile artefatto biblico, il
Bastone dei Re appartenuto a niente meno che a Mosè. Ma come in ogni Indiana Jones i nazisti tenteranno l'impossibile per riuscire ad ottenere l'artefatto prima di noi (con un tempismo che delle volte ha dello straordinario a dire il vero) in una caccia in giro per il mondo che si assicura di toccare ogni clichè classico del genere. In tutto questo saremo aiutati da un sistema di controllo che lascia quantomeno perplessi per diverse ragioni. La prima è la parziale impossibilità di saltare. Il nosto agile archeologo infatti è in grado di saltare solo quando si trova esattamente nella posizione per superare il baratro di turno o per evitare la classica trappola mortale. In secondo luogo la telecamera si dimostra lenta e poco reattiva ai nostri input trasmettendo la sensazione di trovarsi su binari, uccidendo molto rapidamente il fascino dell'esplorazione che in un gioco di questo tipo doveva essere il fattore principale. A questo poi si unisce un sistema di combattimento che divide in nemici in tre categorie: quelli standard che vanno affrontati a suon di pugni o acchiappati con la frusta e poi finiti, una variante più forzuta che necessita l'uso di una presa prima di diventare vulnerabile ai vostri colpi e infine l'ultima categoria, apparentemente immune a tutto fuorchè all'essere colpita dai vari oggetti che potete raccogliere e lanciare. E' possibile inoltre utilizzare la frusta per disarmare rapidamente i nemici dotati di armi da fuoco in modo da renderli meno pericolosi. Interessante la possiblità di usare vari oggetti dell'arredo per mettere k.o. istantaneamente in nemici e la presenza di un apposito tasto per eseguire rapide schivate riesce comunque a garantire un certo ritmo ai combattimenti nonostante la loro semplicità.

Nonostante
Indy sia armato sembra incapace di usare la pistola in un normale combattimento se non nelle sequenze precalcolate ed è proprio questa tendenza generale del gioco a condannarlo alla mediocrità. Nonostante il gioco offra una certa varietà di situazioni (comprese alcune sessioni di guida) non riesce mai a liberarsi della fastidiosa sensazione di essere troppo guidato in tutti i suoi aspetti. Anche durante l'esplorazione per esempio ci sarà sempre un icona a indicare la possiblità di interagire con qualcosa (solitamente con l'utilizzo della fedele frusta) cosa che se da un lato evita di farci perdere una quantità eccessiva di tempo dietro i vari enigmi (comunque ben realizzati anche se in linea di massima un pò troppo facile) dall'altra semplifica eccessivamente l'esperienza di gioco. Dal lato tecnico il gioco lascia qualche perplessità riguardo il comparto video. La qualità delle texture è decisamente sotto la media se confrontata alle ultilme produzioni della macchina e una telecamera poco intelligente esegue alcuni rapidi zoom che fanno notare ancora di più questa pecca.