Mentre Activision ed EA hanno trovato la gallina dalle uova d’oro nelle serie Guitar Hero e Rock Band, compagnie più piccole provano costantemente a sfruttare la scia dei giochi musicali del momento, tentando in tutti i modi di presentare sul mercato il loro personalissimo titolo “rockeggiante”. Dopo l’infausto e ferale avvento di titoli a dir poco allucinanti come Hannah Montana e PopStar Guitar (la cui periferica da applicare al wiimote ha seriamente danneggiato un controller della nostra collaboratrice Floriana, e non stiamo scherzando), ecco che anche Gameloft si tuffa nel mucchio con questo Guitar Rock Tour per Nintendo DS.
Gameloft è da sempre stata una compagnia dedita a giochi dichiaratamente casual ma realizzati con una certa cura, sin dai titoli mobile fino ai recenti giochi su Wiiware e DS. Quest’ultima fatica della compagnia francese si va ovviamente ad inserire in un trend consolidato, e non brilla particolarmente più per limiti della piattaforma che non per pecche realizzative. Infatti già il recente Guitar Hero On Tour, nonostante il patrocinio della stessa Activision e la periferica con i quattro “frets” allineati, fallì a causa della qualità audio ridotta e della scomodità di utilizzare il Ds al posto della chitarra apposita (senza contare il mancato fattore “tamarro” generato da tale accessorio).
Guitar Rock Tour non utilizza strani aggeggi ma si avvale del solo touch screen, utilizzato talvolta in congiunzione con i tasti della console. Infatti stavolta dovremo toccare con i pennino i “frets” colorati a video nel momento in cui toccano il fondo dello schermo, e per tentare di non rendere il tutto troppo facile è stata aggiunta un’ulteriore “pista” per le note che ora sono ben sei. A questo punto i più scaltri si chiederanno: ma visto che possiamo premere un solo tastino alla volta (il touch screen rileva un solo punto di pressione), come si fanno gli accordi? E’ presto detto: basterà far scivolare il pennino sul gruppo di note adiacenti che formano l’accordo. Tuttavia questo sistema è limitante perché come avrete capito nel gioco ci saranno solo ed unicamente accordi allineati, ed unitamente al fatto che premere con un pennino è infinitamente più facile di schiacciare i tasti giusti con le dita sul manico di una chitarra, rende il tutto estremamente facile. Volendo è possibile abbandonare lo stilo e giocare direttamente coi polpastrelli, ma questa pratica sebbene più accattivante si rileva poco precisa soprattutto a causa delle ridotte dimensioni dei punti di pressione.







