Già diversi anni fa EA aveva provato a sperimentare la formula del calcio a cinque inserendola come modalità di gioco aggiuntiva in una vecchia versione del proprio Fifa (se memoria non mi inganna il 98). L’idea è stata ripresa e potenziata lo scorso anno dai ragazzacci di EA Big, che hanno miscelato la semplicità del calcetto con la loro solita dose di spettacolo e giocabilità.
Il primo Fifa Street era stato apprezzato, ma non aveva convinto del tutto. Si rendeva necessario un seguito per correggere qualche errore di gioventù. Fifa Street è quanto più vicino si possa immaginare ad uno di quelli spot che ormai da anni imperversano nei palinsesti tv di tutto il mondo, basati su spettacolari evoluzioni e colpi di classe esagerati dei più grandi campioni del mondo. Immaginate lo stesso concetto applicato ad un arcade calcistico quattro contro quattro, mescolando il tutto con colpi da fuoriclasse, palleggi sopraffini degni del miglior Maradona, e qualsiasi altro trick di alta scuola (misti a break dance in taluni casi) vi possa venire in mente. Fifa Street 2 ovviamente, come era lecito aspettarsi, potenzia tutti gli aspetti del precedente, attingendo a piene mani dalle idee e dalle introduzioni già applicate con successo alla serie Nba Street.
Troviamo quindi la stessa gestione del proprio campo di casa che potremo creare da zero e in cui ospiteremo le partite, la possibilità di personalizzare fin nel minimo dettaglio aspetto e vestiario del nostro campione. In Fifa Street 2 partiremo dai ranghi bassi e verremo da subito "ingaggiati", nella modalità principale single player, da giocatori famosi che chiederanno di unirci alla partita in corso per mancanza di altri giocatori. Avremo quindi modo di metterci in mostra e guadagnare punti esperienza da spendere per potenziare i vari campi relativi alle nostra capacità, come palleggio, tiro passaggio, controllo, difesa, etc. Grandissimo risalto è stato dato all’editor, che ci permetterà una notevole libertà di personalizzazione, a partire dal colore dei capelli, tipo di pelle, taglio degli occhi e così via per arrivare a tutta una infinita serie di accessori e vestiti sponsorizzati dalle più famose case di abbigliamento sportivo come Nike, Adidas e Puma.
Una volta scesi in campo le regole saranno semplici. Vincere, attenendosi alle istruzioni della gara in corso. Potrà capitare di dover trionfare con uno scarto minimo di gol, battere l’avversario entro un tempo prestabilito, oppure dover realizzare un certo punteggio eseguendo le nostre acrobazie migliori per poter sconfiggere gli avversari. Come in Nba Street più trick eseguiremo più punti accumuleremo, riuscendo anche a moltiplicarli nel caso si riescano a realizzare combo tra i vari giocatori particolarmente complesse e spettacolari. Il sistema di controllo si adatta come sempre perfettamente al dual shock, ma grazie all’introduzione del freestyle mediante la leva analogica destra (come in Nba Street v3) anche i possessori delle altre periferiche di input relative alle altre console non avranno grossi problemi nel gestire comodamente tutte le finte e le azioni disponibili.
In gara non esistono regole. Falli, fuori campo, arbitri e ammonizioni sono solo un brutto ricordo. La palla non uscirà mai di gioco, anzi, molto spesso le recinzioni saranno utili per spettacolari trick o passaggi "di sponda" per qualche compagno. Ogni gol segnato vale un punto ad eccezione del gamebreaker.
Quando si segna un gol in stato di gamebreaker, ossia dopo aver caricato l’apposita barra accumulando punti, potremo effettuare o un tiro che vale il doppio (quindi due) oppure decurtare un punto all’avversario e accontentarsi del singolo punto a nostro favore (tattica molto utile quando si è in svantaggio per capovolgere le sorti di uno scontro). La realizzazione tecnica di Fifa Street 2,









