
Nonostante abbia perso diverso smalto negli ultimi anni a causa di spin-off più che discutibili, il marchio
Final Fantasy continua ad avere un immenso richiamo sulle masse. Come potrete intuire, un titolo alla
Smash Bros Melee, dove a scontrarsi sono addirittura tra le maggiori star della serie Final Fantasy, ha mandato i fan di tutto il mondo in una mescolanza di esaltazione folle e pavido timore. Ma per esordire banalmente, niente paura: il risultato finale è più che apprezzabile e riesce a ritagliarsi uno spazio di rilievo tra i titoli
Square-Enix dotati dell’altisonante marchio. I personaggi, da utilizzare a scelta tra un’apprezzabile roster, possiedono punti vita e punti audacia. Quest’ultimi si accumulano senza fare danno, ma semplicemente colpendo l’avversario. Una volta raggiunto un discreto numero, si può scaricare l’intera “audacia” immagazzinata sul nemico, influendo a quel punto sull’energia vitale. Un po’ come accade nel già citato Smash Bros Melee, dove i colpi servono solo ad raggiungere il grado di tolleranza del character di turno, che poi può essere spazzato via dal fatidico smash.

Una volta lanciato lontano il rivale, in
Dissidia si può innescare una
sorta di Quick Time Event, dove possiamo infierire sul malcapitato
seguendolo con un balzo nell’aria. A questo punto il nemico può
salvarsi solo premendo con tempismo un tasto apposito. Le lotte aeree,
perciò, sono all’ordine del giorno in Dissidia e ne rappresentano un
elemento ludico peculiare. Altri tasti sono deputati all’interazione
con gli elementi su schermo: arrampicate verticali sui muri, scivolate
skatebordiane lungo passaggi preposti ed altre acrobazie simili. Questa
semplici regole di combattimento sanno comunque regalare momenti di
grande profondità, visto che mosse e contromosse devono essere
ponderate con criterio. In aggiunta a tutto ciò, abbiamo la modalità
EX, una condizione di iper-potenziamento nel quale potremo finire
l’avversario in pochi colpi. Non mancano nemmeno le
Limit Break, più
coreografiche che risolutive invero, visto che una volta innescate,
l’avversario ha probabilità di salvarsi prossime allo zero.

