Sin dai primi istanti di gioco ci renderemo conto di non trovarci in un luogo ospitale, infatti dovremo esplorare la nave abbandonata in cerca di risposte su ciò che è successo. Per fortuna scopriremo presto che il nostro alter ego è ben più di un semplice metereologo, possiede infatti un potere, l'eco mentale, che gli permetterà di entrare nella mente di alcuni cadaveri che troveremo nel corso della nostra esplorazione. Attraverso gli ultimi istanti della loro vita potremo evitare che commettano di nuovo gli errori che gli hanno condotti alla morte liberando le loro anime dal limbo in cui i ghiacci gli hanno costretti.
Ovviamente non mancheranno pericoli nel corso della nostra avventura, infatti dovremo combattere con alcuni membri dell'equipaggio mutati dal ghiaccio e controllati da una forza superiore che gli ha resi aggressivi ed ostili. Per difenderci avremo, oltre ai nostri pugni, alcune armi di fortuna come una valvola, un'ascia antincendio ed una pistola lanciarazzi segnalatori. Il sistema che gestisce i combattimenti corpo a corpo richiede una buona coordinazione infatti ad ogni spostamento effettuato con WASD corrisponde un determinato tipo di affondo o pugno mentre con il tasto sinistro del mouse decideremo il momento dell'attacco. Sicuramente tale possibilità concessa al giocatore non può che essere apprezzata tuttavia il sistema di controllo non risulta ben calibrato richiedendo davvero una precisione eccessiva per compiere l'azione richiesta. Per quanto riguarda invece le poche armi a distanza il sitema di puntamento piuttosto classico e preciso non crea alcun problema.









