DETTAGLIO ARTICOLO

Bionic Commando  - Bellissima la città, ma attenzione: niente free roaming.
12/06/2009 - Xbox 360 > Review > Azione / Terza persona
Bionic Commando
L’eroe dal braccio bionico torna dal futuro remoto degli anni’80.
ParametroPEGI :: PEGI - Età minima consigliata: 18+ anni Violenza Linguaggio scurrile

Scritto da: Massimiliano "Maxx" Pacchiano


Bionic Commando

Nato nel lontano 1987 come coin-op di straordinario successo, Bionic Commando era un action game a scorrimento che faceva leva su una grande idea: il braccio meccanico del protagonista si allungava consentendogli di arrampicarsi sulle piattaforme e di tendere letali imboscate ai nemici. Memorabile la conversione C64, con i suoi temi musicali rielaborati dal geniale artista digitale Tim Follin. La successiva versione NES, molto differente dall’originale e quasi un sequel, risultava meno immediata nei controlli ma più profonda e longeva, ed è stata recentemente riadattata su Live Arcade e PSN con il sottotitolo Rearmed. Tale ottimo remake è stato realizzato dagli stessi Grin autori del titolo in esame, riuscendo a svolgere il doppio ruolo di prequel e “materiale promozionale” teso a creare una certa attesa per questo nuovo e spettacolare capitolo della serie.

Bellissima la città, ma attenzione: niente free roaming.

Sia nel Bionic Commando da sala che in Rearmed (e relativo originale NES) vestivamo i panni del comandante Nathan Spencer, il primo soldato bionico che sventò il progetto Albatross e sconfisse l’esercito degli Imperiali. Questo nuovo titolo della serie si svolge però molti anni più tardi, dove in un incipit carpenteriano (in pieno stile Fuga da New York) vediamo che alla fine del conflitto i soldati bionici sono stati accantonati e resi fuorilegge, mentre il nostro Spencer ormai irriconoscibile è stato imprigionato per 5 lunghi anni e poi condannato a morte. L’attempato soprintendente Joseph Gibson (ossia lo stesso Super Joe protagonista di Commando e Mercs) lo libera concedendogli la grazia, e gli offre informazioni su sua moglie scomparsa in cambio dell’ultima missione suicida: una nuova minaccia terroristica si è abbattuta infatti sul mondo occidentale, e pare che ci sia lo zampino di ex-Imperiali affiancati da diversi soldati bionici reietti in cerca di rivalsa.

Un boss decisamente impressionante.

E’ qui che inizia il gioco, e diciamo subito che non è una passeggiata. Esattamente come in Rearmed, c’è un certo spirito “oldschool” che affiora prepotentemente dal gameplay: il tutto è difficile da padroneggiare ma appassionante ed appagante sulla lunga distanza. Il primo impatto non è dei migliori: si parte senza braccio bionico in una sorta di shooter-stealth, e quando si mettono le mani sull’arto meccanico riuscire a padroneggiarlo non è facile. A differenza infatti di titoli come la serie Spiderman, dove l’aggancio con le ragnatele e lo swing sono praticamente automatici, in Bionic Commando tutto il processo è manuale. Ciò significa che avremo più controllo e più libertà di azione, ma anche comandi più complessi e una curva di apprendimento più ripida.

Avanziamo tra le macerie in cerca di appigli.

Spencer si tuffa nel vuoto..




DETTAGLI GIOCO

Cover Bionic Commando
  • Titolo Gioco: Bionic Commando
  • Genere: Azione / Terza persona
  • Anno di uscita: 2009
  • Software House: Capcom
  • Distributore: Halifax
  • Prezzo: 59.90 €
  • Visita il Sito

VALUTAZIONE

  • Giocabilità: voto: 4
  • Longevità: voto: 3
  • Grafica: voto: 4
  • Sonoro: voto: 4
  • Originalità: voto: 5
Voto Complessivo:83

GALLERY ARTICOLO




Advertisement:

ALTERNATIVE


Advertisement: