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Afro Samurai  - Afro Samurai
22/04/2009 - Xbox 360 > Review > Azione / Terza persona
Afro Samurai
Medioevo nipponico steampunk, hip-hop e capelli afro...
ParametroPEGI :: PEGI - Età minima consigliata: 18+ anni Violenza Linguaggio scurrile

Scritto da: Antonio "Rasta" Rauccio


Fa 3 kili, lascio?

Afro Samurai è certamente un manga bizzarro, in cui l'autore Takeshi Okazaki miscela tematiche e stili assai lontani tra loro (medioevo nipponico e modernità futuristica) dando vita ad un'opera atipica e proprio per questo intrigante. Il successo ottenuto dal manga e il soggetto che ben si prestava ad una conversione videoludica hanno convinto Namco Bandai a trasporre in un hack and slash le avventure del samurai di colore con pettinatura afro. Il concept e lo stile dell'opera cartacea costituivano in effetti un grande potenziale e lo sviluppatore ha dimostrato fin da subito di voler allestire una produzione degna delle migliori occasioni. La conversione videoludica è infatti assai rispettosa dello stile e delle idee profuse nel manga, che non si limita a sfruttare solo a scopo di lucro, ma che porta in scena con grandissima cura e stile.

Nemmeno in matrix

Il primo impatto con Afro Samurai è notevole, grazie ad un comparto tecnico sopra le righe. La realizzazione grafica eccelle grazie ad un ottimo cel shading (ormai scelta obbligata per le conversioni di fumetti e/o prodotti d'animazione) che restituisce la sensazione concreta di manga in movimento e consente di mantenere intatto il tipico stile dell'opera. Cut-scenes affascinanti (realizzate con la stessa grafica in-game), animazioni assai fluide, effetti sapientemente dosati e ottime scelte stilistiche sono gli aspetti migliori del risultato raggiunto da Namco Bandai, perfettamente funzionale agli elementi caratteristici del manga (combattimenti coreografici, violenza estrema, mutilazioni splatter). Da notare la finezza artistica del Focus Mode, una sorta di 'Bullet Time' che illustreremo in seguito, che viene sottolineato con il passaggio al bianco e nero, in cui l'unico elemento che resta colorato è il sangue. A carico del comparto grafico dobbiamo però registrare alcuni rallentamenti, che rivelano un'ottimizzazione dell'engine da rivedere.

Prevedo dolori

In quanto a qualità, l'allestimento audio non è da meno, grazie ad una colonna sonora hip hop di elevatissima qualità (Robert RZA Diggs d'altronde rappresenta una garanzia), una buona collezione di effetti sonori e soprattutto un doppiaggio curatissimo e sempre convincente, che ha come punta di diamante la presenza di Samuel L. Jackson dietro al microfono del protagonista (e del suo alter ego), caratteristica dal grande peso artistico, che evidenzia la caratura che si è voluta imprimere alla produzione. La qualità del doppiaggio non fa rimpiangere l'assenza della localizzazione audio italiana, anzi: i sottotitoli consentono la piena comprensione anche ai non anglofoni, e il carisma della release originale è intatto.   




DETTAGLI GIOCO

Cover Afro Samurai
  • Titolo Gioco: Afro Samurai
  • Genere: Azione / Terza persona
  • Anno di uscita: 2009
  • Software House: Namco
  • Distributore: Atari
  • Prezzo: 69.90 €
  • Visita il Sito

VALUTAZIONE

  • Giocabilità: voto: 2
  • Longevità: voto: 2
  • Grafica: voto: 4
  • Sonoro: voto: 4
  • Originalità: voto: 3
Voto Complessivo:63

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