Protagonista del gioco è Mona De Lafitte, cantante lirica e neo-vampiressa intrappolata nel castello di un terribile vampiro. Ma sorpresa delle sorprese, il suo aguzzino vampirizzante muore nelle prime battute di gioco, o così sembrerebbe.. Mona ed il suo amico Froderick (un buffo pipistrello parlante) dovranno così tentare di fuggire dal castello tra enigmi, trappole e buffi personaggi (tra cui uno spietato cacciatore di vampiri ed una fontana parlante che parodizza Ozzy Osbourne). Lo scopo della nostra gorgheggiante protagonista è quello di tornare a Parigi per riprendere una vita normale e rimettere in piedi la sua carriera, ma durante la sua avventura forse capirà qualcosa che cambierà il suo modo di vedere le cose, per sempre.
Il gioco è una classica avventura grafica in stile LucasArts ultima maniera, con un’interfaccia a scomparsa che si presenta ogni qual volta clicchiamo su un oggetto. Il tutto è molto snello e funzionale, le azioni performabili (oltre a camminare) sono quattro: esamina, usa/raccogli, parla, vola, e ci vengono sempre evidenziate le più consone a seconda del contesto. L’accorpamento del comando di utilizzo e quello di raccolta rende il gioco forse più facile ma sicuramente molto user-friendly. Ovviamente abbiamo i classici dialoghi a scelta multipla, e tra i comandi aggiuntivi abbiamo la barra di spazio per saltare i dialoghi già sentiti ed il tasto Tab per evidenziare i punti interattivi nelle vicinanze.







